Il tritono, intervallo musicale composto da tre toni interi, fu definito dai trattatisti medievali diabolus in musica, per l’effetto dissonante all’ascolto e per le difficoltà di intonazione.
Il tritono, intervallo musicale composto da tre toni interi, fu definito dai trattatisti medievali diabolus in musica, per l’effetto dissonante all’ascolto e per le difficoltà di intonazione.
La morte, il lutto, il ricordo ossessivo dei suoi defunti sono una costante nelle poesie di Pascoli, un’ombra che aleggia tra i suoi versi e si contrappone alle quiete delle immagini campestri, dove persino i fiori, gli uccelli, gli eventi atmosferici, e non solo questi, diventano simboli della caducità della vita e del male che infesta il mondo.
Vicino a Parc de l’Estacio del Nord, sorge un curioso quanto importante museo dedicato all’ultimo viaggio dell’uomo: il Museu de Carrosses Fúnebres. Il carro funebre esiste da sempre, da quando cioè l’uomo ha ideato cerimoniali dignitosi in cui era necessario un trasporto adeguato per i propri defunti. Dai modelli a trazione animale ai prototipi motorizzati […]
Edgar Allan Poe ebbe fama di poeta maledetto; in realtà, fu solo un figlio della propria epoca, un genio che diede vita a nuovi generi letterari e precorse con largo anticipo i tempi.
Singolare è il suo rapporto con la morte, una costante nei suoi scritti e nelle sue riflessioni.
Forse non tutti sanno che..in Australia esiste un centro specifico per analizzare i resti umani ed il processo di decomposizione del corpo umano: una “fattoria del corpo”. Più specificatamente parliamo di Tafonomia forense, ovvero lo studio dei processi di trasformazione della materia organica in seguito alla morte degli organismi. L‘Australian Facility for Taphonomic Experimental Research […]
Come potevano mancare premonizioni di morte nell’opera musicale?
La scena nel cupo antro di Ulrica, la misteriosa indovina di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, ne è un interessante esempio.
L’emergenza sanitaria legata al Covid19 ha stravolto, a livello micro quanto macro, la percezione di libertà, di distanza, di relazione, cura, vita quotidiana e, soprattutto, morte. Mutate le forme di ritualità, legate ad un distanziamento sociale che non ha permesso la gestualità consona al dolore e alla dimostrazione di presenza e supporto, soprattutto nelle circostanze […]
Nelle opere musicali, almeno quelle “serie”, la tragedia è di casa.
Morte, malattie, malvagità umane, colpi impietosi del destino e persino presagi di morte erano il pane quotidiano per librettisti e compositori di melodrammi.
Ma spesso, situazioni melodrammatiche si verificavano anche durante la genesi di un’opera.
Un ballo in maschera è uno dei tanti esempi di queste vicissitudini “tragiche” che musicisti e drammaturghi si trovavano a dover affrontare, in un’epoca in cui la censura era ferrea e imponeva non poche costrizioni ai poveri artisti.
Corpo e morte stanno acquisendo ruoli sempre più legati ad un agire ecosostenibile, dove lo “smaltimento” dei resti mortali viene concepito in equilibrio e ricongiungimento con la natura. Sono sempre più presenti – soprattutto oltreoceano – innovazioni in ambito funerario in merito a sepolture più green: Recompose® è un modo intelligente di ricollegare il nostro […]
In Nuova Guinea esiste una tribù in cui, quando muore un membro della Comunità, vi è la credenza che il suo spirito continui a vagare nel villaggio. Per evitarne la presenza minacciosa vengono compiuti alcuni rituali, spesso dolorosi. Le pratiche funerarie e le ritualità per affrontare la Morte propongono diverse visioni del fine vita nelle […]