Aokigahara, la foresta di chi vuole andarsene

Esiste una foresta in Giappone, ai piedi del Mone Fuji, che porta con sè una triste storia la quale, a tutt’oggi, la vede protagonista dell’ultimo gesto da parte di coloro che vogliono lasciare questo mondo. Aokigahara (青木ヶ原) copre un terreno di 35 chilometri quadrati ed è altresì conosciuta come Jukai, ovvero mare di alberi (basta osservare […]

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Le “tombe riceventi”: laddove i defunti attendevano sepoltura

Le tombe riceventi erano una sorta di magazzini dove riporre in via temporanea i defunti in attesa di sepoltura, allorquando il terreno risultava troppo freddo per le operazioni di scavo. In inglese Receiving vault, altresì receiving tomb, erano strutture utilissime soprattutto nei mesi invernali, quando la terra, troppo fredda e difficile da scavare, non aiutava […]

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Bellezze eterne: la mummia di Xin Zhui

Esistono bellezze senza tempo, il cui stato conservativo va oltre ogni concezione contemporanea: un esempio è la mummia di Lady Xin Zhui, deceduta 2100 anni or sono, ma conservata come fosse scomparsa ieri. Siamo portati a pensare che il termine “mummia” equivalga a qualcosa di fatiscente, vecchio, terribile alla vista. In verità abbiamo riscontrato diversi […]

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Visione della morte nell’Islam

Similarmente alle altre religioni monoteiste, quella dell’Islam segue una visione legata alla morte di tipo livellatrice: tutti gli uomini, invero davanti alla morte sono uguali nel loro destino in attesa di una resurrezione secondo le decisioni di Allah. Il Corano suggerisce (II,156): “Ad Allah apparteniamo e a Lui facciamo ritorno”, frase che ogni musulmano ricorda […]

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Agarthi, gli Etruschi e la singolare teoria della Terra Cava

Gli Etruschi credevano che la terra fosse composta da tunnel concentrici che sfociavano in un ignoto luogo dell’Asia Centrale. Secondo le loro convinzioni in tali recessi del sottosuolo era ubicato il regno di Agarthi, un regno parallelo, abitato da esseri di intelligenza superiore, detentori delle grandi verità che gli uomini hanno sempre desiderato conoscere.

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Doppelgänger

Dall’etimologia tedesca “Doppelgunger“, questa figura compare sovente nella narrativa in qualità di sosia o doppio di un individuo: presente nel testo di Edgar Allan Poe – “William Wilson” -, è molto in voga nel folklore germanico ed inglese, in quest’ultimo caso prende il nome di “fletch“. Dal tedesco, per l’appunto “doppel” (doppio) e “Gänger” (viandante) […]

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