ELOGIO DELL’INUTILE IN UN’ERA DI METALLO. PERCHÈ LA VOSTRA EFFICIENZA È IL SUDARIO DELLA VOSTRA ESISTENZA
ELOGIO DELL’INUTILE IN UN’ERA DI METALLO. PERCHÈ LA VOSTRA EFFICIENZA È IL SUDARIO DELLA VOSTRA ESISTENZA
Mi muovo leggero, invisibile, ma inarrestabile. Porto con me profumi, sussurri, e a volte urla. Oggi però l’aria sa di cenere. Non è solo odore: è un presagio. In lontananza, una luce viva danza tra le ombre. È lui.. il Fuoco. Ci conosciamo da sempre, ci cerchiamo e ci temiamo. Ed è quando ci tocchiamo che il mondo trema.
io Vento.. una voce narrante, una forza senza corpo che attraversa il mondo da sempre. Pur non avendo sensi umani, percepisco e vivo il mondo in modo profondo, raccogliendo storie e frammenti ovunque passo. Un viaggiatore eterno, in movimento continuo, che lascia tracce solo nel ricordo delle cose che sfiora.
Viviamo in un’epoca in cui la frenesia quotidiana ci allontana dalla natura, dalla terra, dall’aria e dall’acqua. Ma c’è una voce che ancora può guidarci verso una connessione più profonda: “La voce del Vento”. Questo titolo, che farà da filo conduttore a una serie di capitoli, ci invita a rallentare, ad ascoltare il respiro antico della natura e a riscoprire la nostra appartenenza al mondo che ci circonda.