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“Le tombeau de Couperin”: una suite dedicata ai caduti in guerra

“Le tombeau de Couperin”, composta tra il 1914 e il 1917, durante la Prima guerra mondiale, è una suite per pianoforte di Maurice Ravel (1875-1937); ciascun movimento dell’opera è dedicato a un amico del compositore caduto in guerra.

“Le tombeau de Couperin”, composta tra il 1914 e il 1917, durante la Prima guerra mondiale, è una suite per pianoforte di Maurice Ravel; ciascun movimento dell’opera è dedicato a un amico del compositore caduto in guerra.

I “tombeaux” o “apothéoses” erano delle raccolte strumentali, realizzate per commemorare musicisti o personaggi celebri. In particolare, “Le tombeau de Couperin” doveva essere un tributo a François Couperin (1668-1733), successivamente, sarà dedicato anche agli amici di Ravel caduti in guerra.

Anche Maurice Ravel (1875-1937) partecipò alla prima guerra mondiale, ma non fu subito arruolato. Solo dopo vari tentativi falliti, nel marzo del 1915, finalmente fu ammesso come autista di ambulanze e camion.
La sua esperienza sui campi di battaglia durò ben poco: fu costretto a lasciare il fronte per motivi di salute; diversi suoi amici, invece, non furono altrettanto fortunati e morirono per difendere la patria. Per celebrarli, il musicista dedicò loro la composizione “Le tombeau de Couperin” che aveva iniziato a scrivere prima dell’inizio della guerra.
L’opera presenta una doppia dedica: una è destinata al famoso clavicembalista e organista barocco, François Couperin, l’altra, agli amici scomparsi di Ravel.

La suite “Le tombeau de Couperin” non è concepita seguendo il canone barocco al quale è ispirata, si limita a imitarlo, inserendo sia movimenti di danza (Furlana, Rigaudon, Minuetto) sia brani strumentali (Preludio, Fuga, Toccata).

La prima esecuzione della composizione di Ravel avvenne a Parigi, l’11 aprile 1919, presso la Salle Gaveau, grazie all’interessamento di Marguerite Long (1874-1966), vedova di Joseph de Marliave (1873–1914), ucciso nell’agosto del 1914 durante una battaglia. Ravel gli ha dedicato “la Toccata”, l’ultimo movimento de “Le Tombeau de Couperin”.

Maurice Ravel avrebbe voluto far eseguire la suite appena ne avesse conclusa la stesura, ma a causa di un bombardamento sulla città, fu costretto a rimandare l’evento.
Nell’attesa, il compositore orchestrò alcuni dei movimenti che compongono “Le Tombeau de Couperin”.
La prima esecuzione della nuova versione fu eseguita alla Salle Érard, il 28 febbraio 1920.
Solo otto mesi dopo, i Balletti svedesi di Rolf de Maré (1888-1964, imprenditore e collezionista d’arte svedese, fondatore dei “Ballets suédois” a Parigi) allestirono un balletto sulle tre danze contenute nella suite con le coreografie di Jean Börlin (1893-1930, ballerino e coreografo svedese, allievo di Michel Fokine).

In copertina: presunto ritratto di François Couperin (1668-1733) autore sconosciuto