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Curiosità Tanatologica(mente)

Il Museo dell’occulto degli Warren

Divenuto famoso grazie alla pellicola cinematografica “Annabelle”, il Warren Occult Museum è tra i più antichi musei dell’occulto esistenti al mondo, tra oggetti ad oggi ancora infestati.

Per gli amanti del genere horror, “Annabelle” si è dimostrato come uno dei film più apprezzati dalla critica cinematografica, ma non tutti forse sanno che la coppia Warren fosse autentica.

Ma non solo loro: un carillon, il carillon Perron, una scimmia con la fisarmonica ed un’armatura da Samurai giapponese, un pianoforte ed uno specchio per evocare gli spiriti, presenti nel film sono davvero custoditi nel Museo dell’Occulto degli Warren.

Situata nel Connecticut, la stanza che ospita tutti gli oggetti esaminati dalla coppia, Ed e Lorraine Warren, era un tempo fruibile al pubblico poichè ad oggi pare vi siano state delle importanti modifiche sul piano urbanistico che non ne consente l’accesso.

Vi è un oggetto però che è capace più degli altri ad attirare l’attenzione: è la bambola Annabelle – nel film modificata -, del modello Raggedy Ann riposta entro una teca tutta per sè.

Credits: Horror Suggestion – la bambola Annabelle

La storia dietro questa bambola racconta di un caso che vide coinvolta, negli anni ’70, una studentessa la quale visse una serie di eventi bizzarri da quando le venne regalata Annabelle.

Preoccupata per le circostanze, decise di portarla da un medium che ne confermò la possessione, ritenendo dunque opportuno l’aiuto degli Warren.

Newsly.it – Ed e Lorraine Warren

Nel 1952 questa coppia fondò la New England Society for Psychic Research e, nello stesso anno, crearono il museo sull’occulto.

Autori di innumerevoli testi sul tema, vedono il loro nome affiancato alla risoluzione e studio di molti casi paranormali – ricordiamo la casa di Amityville -.

Lorraine, considerata a tutti gli effetti una chiaroveggente, era capace di cogliere l’aura delle persone, talvolta entrando in stati di trance, il che le permetteva di sentire, udire e percepire sensi non avvezzi alla maggior parte degli individui.

Insomma, un’accoppiata vincente, visto che anche Ed da piccolo aveva vissuto in una casa ritenuta infestata e percependone la presenza.

Servendosi dell’aiuto di ricercatori, medici, psicologi e polizia, riuscirono ad analizzare diversi eventi sovrannaturali, per un’ammontare di circa 10.000 casi!

Credits: Facebook.com

Tutti i loro studi cercavano di dimostrare come, al di fuori della vita terrena e tangibile, esistano forze altre e talvolta maligne che possono essere captate dai medium, nonostante vi sia ancora oggi un forte scetticismo in questo campo.

Di Beatrice Roncato

Tanatologa Culturale, Tanatoesteta e Cerimoniere Funebre

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